Il signore dei tranelli: i due torroni
In concomitanza con l'arrivo al cinema in Italia de Il Ritorno del Re è uscito in edicola uno speciale della rivista Ciak, intitolato Dietro le quinte dei grandi film: tutti i segreti dell'Anello. Si tratta di un volumetto ovviamente dedicato alla trilogia di Peter Jackson, e al suo interno, tra i vari servizi, ci siamo imbattuti in alcune pagine a fumetti realizzate dalla rivista di satira inglese Mad che prendevano in giro il secondo film della serie, Le Due Torri. Il titolo è Il Signore dei Tranelli: I Due Torroni (Bored of the Rings: The Two+ Hours), e oltre al titolo anche i nomi di tutti i personaggi (tranne Gollum, che qui si chiama Goulash) sono tratti dalla parodia dell'Harvard Lampoon, ma la presa in giro è indirizzata al film: vediamo così caricaturati gli attori, e ogni vignetta della storia prende in giro i punti deboli del film, tra cui gli occhi perennemente sgranati di Frodo, l'inverosimiglianza e la contradditorietà di certe scene, le caratteristiche di alcuni attori e la commercializzazione del prodotto cinematografico (a un certo punto della storia i protagonisti consultano una mappa che in realtà è una tovaglietta commemorativa di McDonalds).Il signore dei porcelli
Un anello per domarli, un anello per trovarli, un anello per condirli e nel sugo cucinarli: si tratta a tutti gli effetti la prima parodia italiana dell'epica avventura di Frodo, solo che al posto del giovane hobbit abbiamo qui come protagonista un paffuto cinghiale dalle zanne color turchese, il cui nome è Zannablù. Questo personaggio è stato creato qualche tempo fa dalla coppia di fumettisti Barbara Barbieri e Stefano Bonfanti, noti anche come Dentiblù. Prima dell'opera in questione avevano già pubblicato 4 albi con protagonista Zannablù, e arrivati alla quinta avventura hanno pensato di seguire l'onda e creare questa divertente e gustosissima parodia de Il Signore degli Anelli, uscita in fumetteria insieme ad un altro libro sempre con protagonista Zannablù, cioè Harry Porker.Ne Il Signore dei Porcelli vedremo Zannablù affiancato da Gandolfo, un mago che lo guida in giro per la Terra di un Quarto, popolata quasi esclusivamente da suini, per distruggere l'anello gettandolo nel monte Fatto ("quello che fuma più di tutti"). La trama si muove abbastanza liberamente rispetto all'originale, e nel far questo gli autori hanno dimostrato una certa abilità, dato che travasare una mastodontica trilogia di 1250 pagine (e 9 ore di pellicola cinematografica) è, citando una similitudine usata dagli stessi Dentiblù, come far entrare quattro elefanti in una Cinquecento.
Per ulteriori informazioni il sito dei Dentiblù è www.dentiblu.it; al suo interno, in questa pagina, potrete vedere un divertente trailer animato dell'opera.
Il signore dei ratti
Abbiamo visto arrivare anche l'attesissima parodia tolkieniana di Leo Ortolani e del suo personaggio, il Rat-man, dopo il successo di Star Rats. Come nel precedente esperimento, Ortolani fa questo: Prende il suo personaggio e alcuni suoi comprimari, li tira fuori dal loro contesto abituale e li inserisce in una situazione completamente diversa e spesso già ben nota al pubblico, come l'universo di Guerre Stellari o la Terra di Mezzo. Ecco quindi che Rat-man prende il posto di Frodo, Brakko quello di Aragorn e Boromir, Cinzia quello di Legolas e così via. Certi personaggi sono nuovi, come il mago che ha preso il posto di Gandalf e il nano da giardino; inoltre abbiamo anche un cameo di Giuda e Aldo, i personaggi di Venerdì 13.Natualmente il risultato è esilarante: una bella rielaborazione del Signore degli Anelli in stile Ortolani e una bellissima copertina colorata da Lorenzo Ortolani (che potete ammirare qui a fianco). Da non perdere assolutamente, che siate o no dei lettori più o meno abituali di Rat-Man.
Il sito ufficiale di Rat-man: www.imd.it/rat-man/.
The lord of the peeps
Il Signore dei Pennarelli
The Lord of the Peeps non è l'unica parodia on-line della trilogia di Tolkien e di Jackson. Anche tra le pagine italiane abbiamo trovato un'interessante esperimento ad opera di due giovani studenti pavesi: Il Signore dei Pennarelli. La loro parodia segue pari passo gli eventi dei tre film (in particolar modo alcuni elementi, come la storia d'amore tra Aragorn e Arwen, sviluppata nello spin-off Ramingo's Kreek; oltre a questo al posto dell'Anello tutto girerà attorno ad un Pennarello del Potere) e ha la forma di una sceneggiatura, contenente i dialoghi tra i personaggi e alcune indicazioni sul luogo dell'azione. Il tutto corredato da disegni, una mappa della Terra di Mezzo opportunamente modificata, una canzone folk dei Modena City Ramblers con testo alternativo e alcuni fotomontaggi del film. L'indirizzo è http://it.geocities.com/ilsignoredeipennarelli/home.html .Stevenworks Pictures
In questo sito sono raccolti un bel numero (sempre crescente) di film-parodia, cioè dei film veri e propri sui cui qualcuno ha messo le mani e, dopo averli ridoppiati in modo ironico e alquanto irriverente li hanno rimontati e poi pubblicati su internet per il diletto dei naviganti. Gli esperimenti più celebri sono Star Whores e Star Trik, ma dopo l'uscita al cinema della trilogia dell'Anello hanno iniziato a proliferare anche in questo sito delle parodie a riguardo: Il Signore degli Orelli, Il Signore degli Uccelli, Il Signore dei Piselli, La Madama da Bordelli, Lo Svarione degli anelli e così via.Se volete guardarvele dopo averle scaricate andate al sito www.stevenworks.com; consigliato l'utilizzo di una linea adsl.
HENRY BATES AND THE SORCERER'S BALLS
Poteva mancare qualcuno che pensasse di realizzare una parodia cinematografica di un fenomeno cinematografico e commerciale come Il Signore degli Anelli di Peter Jackson? E' qualcosa di pressochè impossibile, lo abbiamo potuto vedere già con Guerre Stellari che è diventato Balle Spaziali, Top Gun e Rambo sono diventati Hot Shots, Scream a sua volta Scary Movie e così via.
Di questo progetto si sa che doveva prendere di mira i successi fantasy del momento, cioè Il Signore degli Anelli e la serie su Harry Potter. La MGM ha acquistato la sceneggiatura, scritta da David Morgasen, James R. Stein e Timothy Stack, un trio che negli States è già noto per aver creato la serie TV Son of the Beach (e molti di voi sapranno bene che in inglese beach è una parola omofona di un celebre insulto), parodia di Baywatch. Doveva essere quindi una parodia con lo stesso gusto dissacrante di quella a cui è dedicato questo sito, e anche qui ci avrebbero dovuto essere dei gustosi giochi di parole: oltre all'Henry Bates del titolo, che ovviamente fa il verso a Harry Potter, al posto di Gandalf avremo il mago Gandolfini (dal cognome dell'attore protagonista del telefilm I Soprano), in luogo di Sauron lo stregone rivale si chiamerà Enron (dal nome di una società che qualche anno fa è stata protagonista di uno scandalo finanziario) e invece degli Hobbit ci saranno i Bobbit, alle prese con un malvagio incantesimo sessuale.
Ho esposto il tutto al passato in quanto il progetto ha tergiversato un bel po' tra posticipazioni, cambi di titolo (a un certo punto è cambiato in Harry Trotter: Lord of the Balls) e annunci di cancellazione, molto probabilmente finendo per essere cancellato definitivamente. Qualcosa di simile l'abbiamo avuto con Epic movie, ma non è certo la stessa cosa; peccato, poteva venirne fuori qualcosa d'interessante.
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